Valutazione Nutrizionale.

La valutazione nutrizionale viene fatta attraverso vari step, il primo dei quali è l’anamnesi conoscitiva del paziente. Il Nutrizionista utilizza questo strumento al fine di acquisire informazioni relative ad abitudini di vita e di stile, organizzazione della giornata lavorativa ed alimentare, utilizzo di farmaci, storia dietetica e ponderale; prosegue con un’indagine non invasiva della composizione corporea attraverso l’utilizzo della bioimpedenziometria (BIVA o Bioelectrical Impedance Vector Analysis); questo strumento misura l’acqua presente nel corpo umano attraverso le proprietà che la stessa possiede con i liquidi attraverso rilascio di valori diretti. il paziente è semplicemente disteso supino a terra o su un lettino con arti inferiori e superiori molto distanti, i primi dal tronco, i secondi tra loro. La BIVA quindi esprime su un grafico lo stato della composizione corporea del paziente in modo da consentire al nutrizionista prontamente di capire lo stato di idratazione dei tessuti (muscolare, massa magra, massa grassa, etc…) fornendo un feedback al paziente. La valutazione nutrizionale prosegue con quella antropometrica (misurazione circonferenza arti) e plicometrica (metodo 7 pliche) al fine di stabilire con precisione i centimetri critici del paziente (circonferenza addominale, fianchi, vita) con la prima e la percentuale di grasso “settoriale” con la seconda.